Su La Repubblica di oggi un lungo articolo di Paolo Berizzi (Quando Carlo Cattaneo disse a Garibaldi “difendiamo la nazione”) dà notizia della apertura del “Centro internazionale Insubrico Carlo Cattaneo e Giulio Preti per la filosofia,l’epistemologia, le scienze cognitive e la storia della scienza e delle tecniche”.
Due i fondi principali custoditi dal Centro.
Il primo, il fondo Repetti (dal nome del proprietario ottocentesco della Tipografia Elvetica di Capolago, Alessandro Repetti), è stato donato al Centro dall’avvocato milanese Guido Bersellini, discendente dei proprietari della tipografia. Nel fondo, che contiene centinaia di lettere e di scritti inediti, accanto ai carteggi di Alessandro Repetti con con gli esuli italiani spiccano 154 lettere inedite di Carlo Cattaneo.
Il secondo fondo è costituito dalle carte del filosofo Giulio Preti, uno dei principali esponenti del razionalismo critico.
Sul sito dell’Università dell’Insubria sembrerebbe non esserci ancora una pagina dedicata, ma quisono indicati i responsabili e il regolamento del Centro.
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